La Tanzania è uno stato dell’Africa Orientale che vanta numerosi parchi nazionali e una eccezionale concentrazione di animali.

I safari in Tanzania offrono un’esperienza unica, qui si trovano tutti gli animali iconici della savana africana: i leoni, gli elefanti, i rinoceronti, i leopardi, i bufali, i ghepardi, le zebre, gli gnu e numerose altre specie di mammiferi, oltre a più di 400 specie di uccelli.

Nei pressi del Lago Eyasi si trovano due popolazioni interessanti: gli Hadzabe e i Datoga, sono tribù meno conosciute dei Masai ma molto interessanti da conoscere.

Volendo dividere il paese in zone, si possono identificare 4 aree differenti, ognuna con le proprie caratteristiche uniche:

  • Il circuito dei parchi del nord della Tanzania
  • Il circuito dei parchi del sud della Tanzania
  • Le foreste occidentali della Tanzania
  • Il monte Kilimanjaro e gli altri vulcani della Tanzania
  • Le isole della Tanzania

Il circuito dei parchi del nord della Tanzania 

Il circuito dei parchi del nord della Tanzania è la zona più famosa e più frequentata, è un circuito spettacolare che si snoda tra quattro parchi nazionali e riserve: il Parco Nazionale del Serengeti, la Conservation Area di Ngorongoro, il Parco Nazionale di Tarangire e il Parco Nazionale del Lago Manyara.

Queste quattro aree protette offrono la quintessenza dei safari fotografici grazie ad una elevatissima concentrazione di felini, di erbivori e di uccelli.

Il Parco Nazionale del Serengeti è la casa della Grande Migrazione uno degli spettacoli più incredibili della natura; 2 milioni e mezzo di zebre e gnu che ogni anno compiono un percorso di 800 km alla continua ricerca di nuovi pascoli.

Il Cratere del Ngorongoro è una sorta di paradiso terrestre, una caldera perfetta racchiude al suo interno una savana densamente popolata da un gran numero di specie animali; questo è uno dei luoghi della Tanzania dove è possibile avvistare i rinoceronti.

Il Parco Nazionale di Tarangire è conosciuto come il parco dei giganti: gli elefanti e i baobab; ma qui si possono avvistare anche i leoni, i leopardi e tanti altri mammiferi e uccelli in un paesaggio spettacolare.

Il Parco Nazionale del Lago Manyara è piccolo e si sviluppa lungo le coste del Lago Manyara ma, nonostante le sue ridotte dimensioni, ospita diversi habitat; è famoso per i leoni che si arrampicano sugli alberi, ma è possibile avvistare anche elefanti, bufali, leopardi, diverse antilopi e molti uccelli, sia di foresta sia acquatici.

Il circuito dei parchi del sud della Tanzania 

Il circuito dei parchi del sud della Tanzania comprende due tra le più grandi aree protette del paese e dell’intero continente: il Parco Nazionale di Nyerere ed il Parco Nazionale di Ruaha.

Il Parco Nazionale del Ruaha è il secondo parco più grande della Tanzania e uno dei più remoti, è un parco dai paesaggi fantastici che ospita un gran numero di animali in particolare gli elefanti, se ne contano circa 12.000 esemplari.

Il Parco Nazionale di Nyerere, di recente creazione e che comprende una parte della Riserva Nazionale del Selous, è una enorme area protetta, il parco nazionale più esteso del continente africano, che protegge una grande varietà di ecosistemi che garantiscono una ricchezza unica di flora e fauna.

Nel Nyerere è possibile fare i safari a piedi e in barca, oltre che i classici safari in fuoristrada.

Le foreste occidentali della Tanzania

Le foreste occidentali della Tanzania sono la casa di alcuni primati tra cui gli scimpanzè, qui si trovano il Parco Nazionale di Gombe ed il Parco Nazionale dei Monti Mahale.

Il Parco Nazionale di Gombe Stream è un piccolo parco, reso famoso da Jane Goodall ed il suo impegno nello studio e nella salvaguardia degli scimpanzé.

Il Parco Nazionale dei Monti Mahale è un luogo magico; è stato istituito sulle sponde del Lago Tanganicae offre la possibilità di effettuare entusiasmanti trekking per avvistare gli scimpanzé.

Il monte Kilimanjaro e gli altri vulcani della Tanzania

Il monte Kilimanjaro e gli altri vulcani della Tanzania non solo offrono panorami mozzafiato, ma sono i luoghi perfetti per fare trekking e hiking.

Il trekking sul Kilimanjaro è sfidante ma è un’esperienza unica, ci sono 5 percorsi percorribili, ognuno ha caratteristiche specifiche.

Gli altri vulcani, come il Monte Meru e il Lengai, sono più semplici da scalare ma offrono emozioni difficili da raccontare.

Gli itinerari sono diversi e possono essere studiati ad hoc in base all’esperienza dei viaggiatori e in base ai loro desiderata.

Le isole della Tanzania

Le isole della Tanzania si trovano nell’Oceano Indiano a poca distanza dalla costa continentale del paese; l’isola o meglio l’arcipelago più conosciuto è Zanzibar, ma le isole tanzaniane sono molte, alcune delle quali sono disabitate, altre invece ospitano spiagge, foreste, vegetazione lussureggiante e una fauna marina che merita una visita.

L’arcipelago di Zanzibar è costituito da circa 40 isole, la più grande e più frequentata dal turismo è l’isola di Unguja, più conosciuta con il nome di Zanzibar; immense spiagge bianche, una foresta autoctona, la barriera corallina, località remote e altre che offrono locali e divertimento, una città, Stone Town, capitale del Sultanato di Zanzibar che ha una storia interessante da raccontare ai visitatori.

Di fronte a Stone Town si trova Prison Island, o Changuu, che ha spiagge meravigliose e una barriera corallina, inoltre ospita molti esemplari delle testuggini giganti di Aldabra, atollo delle Seychelles; ci sono diverse teorie su come questi giganti rettili siano giunti fino a qui, sta di fatto che oggi sono uno dei pochi luoghi al mondo dove si possono vedere.

L’isola di Pemba, anch’essa parte dell’arcipelago di Zanzibar, conosciuta anche come Al Kuh Dra o Isola Verde; qui si trova una foresta autoctona, spiagge meravigliose e, a Manta Point, si possono avvistare le mante che nuotano leggiadre.

L’isola di Mafia o Chole Samba, che come Zanzibar e Pemba, viene indicata come “isola delle spezie”, è la destinazione prediletta dagli amanti delle immersioni e dello snorkeling; qui infatti si trovano coralli meravigliosi e molte specie di pesci, inoltre, nel mese di ottobre, è possibile avvistare lo squalo balena.

Sull’isola di Mafia si trova anche il Parco Marino dell’isola di Mafia che protegge la barriera corallina, ma anche le foreste di mangrovie e un estuario.

In Tanzania ci sono due stagioni delle piogge una meno intensa, detta stagione delle brevi o piccole piogge, nei mesi tra ottobre e novembre, l’altra più intensa, detta stagione delle lunghe, o grandi, piogge, nei mesi da metà marzo a maggio; la stagione secca è nei mesi da giugno ad ottobre; mentre la stagione verde è nei mesi da dicembre a febbraio quando non piove, ad eccezione di qualche acquazzone, ma la vegetazione è lussureggiante.

Per i safari fotografici il periodo migliore è che coincide con la stagione secca, quando la vegetazione è meno rigogliosa e gli animali si concentrano vicino alle fonti d’acqua, mentre per il birdwatching la stagione delle piogge può regalare avvistamenti eccezionali, soprattutto quando, alle specie residenti, si aggiungono anche gli uccelli migratori che, nei mesi da novembre ad aprile, si stabiliscono in queste aree.

La Tanzania e l’Ecosistema del Serengeti ospitano la Grande Migrazione di gnu e zebre; ogni periodo dell’anno e ogni stagione è possibile avvistare le mandrie lungo il loro tragitto circolare senza sosta di 800 km.

Per conoscere la posizione delle mandrie mese per mese potete consultare la mappa della Grande Migrazione..

Il fuso orario della Tanzania è di 2 ore in più rispetto all’Italia, quando in Italia è in vigore l’ora solare, mentre si riduce a 1 ora durante il periodo dell’ora legale.

La profilassi antimalarica non è obbligatoria, ma è consigliata soprattutto durante le stagioni delle piogge, la vaccinazione contro la febbre gialla non è obbligatoria per visitare il paese, ma è richiesta quando si proviene da paesi dove è endemica o se si prosegue il viaggio verso paesi che la richiedono.

Per entrare in Tanzania è necessario essere in possesso di un passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza e con almeno una pagina bianca, inoltre è necessario il visto che è ottenibile all’arrivo in tutti gli aeroporti oppure on-line.

La moneta della Tanzania è lo scellino tanzaniano ma vengono accettati diffusamente sia i dollari sia gli euro, anche le carte di credito hanno una buona diffusione di utilizzo e vengono accettate in quasi tutto il paese.

Le lingue ufficiali sono il kiswahili e l’inglese.

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