La Tanzania è uno stato dell’Africa orientale che vanta numerosi parchi nazionali e un’eccezionale concentrazione di animali.

I safari in Tanzania sono un’esperienza unica, qui si trovano tutti gli animali iconici della savana africana, i leoni, gli elefanti, i rinoceronti, i leopardi, i bufali, le zebre, gli gnu e numerose altre specie.

Nei pressi del Lago Eyasi si trovano due popolazioni interessanti come gli Hadzabe e i Datoga, meno conosciute dei Masai ma molto interessanti da conoscere.

Volendo dividere il paese in zone si possono distinguere 4 aree differenti ognuna con le proprie caratteristiche uniche:

Il circuito dei parchi del nord è la zona più famosa e più frequentata, è un circuito spettacolare che si snoda tra quattro parchi nazionali e riserve: il Parco Nazionale del Tarangire, il Parco Nazionale del Lago Manyara, il Parco Nazionale del Serengeti e la Conservation Area di Ngorongoro.

Queste quattro aree protette sono la quintessenza dei safari fotografici grazie ad una elevatissima concentrazione di felini e di erbivori.

Il Parco Nazionale del Serengeti è la casa della Grande Migrazione uno degli spettacoli più incredibili della natura.

Il cratere del Ngorongoro è una sorta di paradiso terrestre, una caldera perfetta racchiude al suo interno una savana densamente popolata da un gran numero di specie animali.

Il circuito dei parchi del sud comprende due tra le più grandi aree protette del paese e dell’intero continente: la Riserva del Selous ed il Parco Nazionale di Ruaha.

Il Parco Nazionale del Ruaha è il secondo parco più grande della Tanzania e uno dei più remoti, è un parco dai paesaggi fantastici e ospita un gran numero di animali in particolare gli elefanti, se ne contano circa 12.000 esemplari.

La Selous Game Reserve è un’area protetta enorme che protegge una grande varietà di ecosistemi che garantiscono una ricchezza unica di flora e fauna.

Nel Selous è possibile fare i safari a piedi oltre che i safari in fuoristrada.

La terza zona è quella dei parchi che proteggono i grandi primati, il Parco Nazionale di Gombe ed il Parco Nazionale dei Monti Mahale.

Il Parco Nazionale di Gombe Stream è un piccolo parco reso famoso da Jane Goodall ed il suo impegno nello studio e nella salvaguardia degli scimpanzé.

Il Parco Nazionale dei Monti Mahale è un luogo magico; è istituito sulle sponde del Lago Tanganica e offre la possibilità di effettuare entusiasmanti trekking per avvistare gli scimpanzé.

Oltre ai grandi parchi nazionali la Tanzania è famosa per le splendide isole nell’Oceano Indiano dalle spiagge bianchissime ed il mare turchese.

Zanzibar, Mafia e Pemba sono la destinazione perfetta per rilassarsi dopo un safari o per praticare numerose attività acquatiche coma le immersioni e lo snorkeling.

In Tanzania ci sono due stagioni delle piogge: una meno intensa, detta “stagione delle brevi piogge” che si estende tra ottobre e novembre, e l’altra più intensa, detta “stagione delle lunghe piogge”, da metà marzo a maggio.

Per i safari fotografici il periodo migliore è quello secco quando la vegetazione è meno rigogliosa e gli animali si concentrano vicino alle fonti d’acqua, mentre per il birdwatching la stagione delle piogge può regalare avvistamenti eccezionali soprattutto nei mesi invernali quando gli uccelli migratori si stabiliscono in queste aree.

Per quanto riguarda la Grande Migrazione ogni stagione ha le sue peculiarità, il tragitto circolare delle mandrie si sposta alla ricerca di nuovi pascoli senza sosta, nei mesi di gennaio e febbraio le mandrie di trovano nel sud del Serengeti nella zona di Ndutu mentre in agosto si trovano nella zona nord del parco al confine con il Kenya.

Per conoscere la posizione delle mandrie mese per mese potete consultare la mappa della Grande Migrazione..

Il fuso orario della Tanzania è di 2 ore in più rispetto all’Italia quando da noi è in vigore l’ora solare mentre si riduce a 1 ora durante il periodo dell’ora legale.

La profilassi anti malarica non è obbligatoria ma consigliata soprattutto durante le stagioni delle piogge, la vaccinazione contro la Febbre Gialla non è obbligatoria ma la diventa quando si proviene da paesi endemici o se si prosegue il viaggio verso paesi che la richiedono.

Per entrare in Tanzania è necessario essere in possesso di un passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza e con almeno una pagina bianca, inoltre è necessario il visto che è ottenibile in tutti gli aeroporti di arrivo o on-line.

La moneta della Tanzania è lo scellino tanzaniano ma vengono accettati diffusamente sia dollari che euro, anche le carte di credito hanno una buona copertura e vengono accettate in quasi tutto il paese.

Le lingue ufficiali sono il kiswahili e l’inglese

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